Ugo Sodini

La psicologia individuale in Italia

PSICOANALISI: LA PRIMA SCISSIONE. Dopo un'associazione iniziale piuttosto stretta con Freud, Adler, nel corso dello sviluppo del suo pensiero, non solo si separò da lui, ma elaborò quella che si potrebbe chiamare l'antitesi della teoria freudiana […] Espressioni oggi così diffuse, quali "sentimento d'inferiorità" e "insicurezza", "aspirazione al potere", "ribellione della donna nei confronti del proprio ruolo femminile", "madre eccessivamente protettiva", "detronizzazione del primogenito" e "bisogno d'affetto" non sono parte di un recente aggiornamento del vocabolario psicologico: la loro datazione è più antica di quanto non si pensi. Lo stesso vale anche quando si parla del disadattamento in termini d'interesse centrato sul Sé, di salute mentale in termini di interesse centrato sugli altri, della psichiatria come la scienza delle relazioni interpersonali, dei sintomi nevrotici come difese dell'Io e come forme di aggressività. In tutti questi casi, citati solo a titolo esemplificativo, ci imbattiamo nelle idee di cui Adler fu pioniere dal 1907.
ANSBACHER, H. L. & R. R. (1997), La psicologia individuale di Alfred Adler, G. Martinelli & C.Firenze.

LA NASCITA DELLA PSICOLOGIA INDIVIDUALE DI ALFRED ADLER. Ventuno membri erano presenti per la votazione. Con cinque astensioni il risultato fu undici a cinque in favore della mozione di Freud secondo la quale l'appartenenza al nuovo gruppo di Adler era incompatibile con l'appartenenza alla Società Psicoanalitica di Vienna […] Quando la votazione finale dette il risultato aspettato Furtmüller annunciò che egli e i suoi cinque colleghi si sarebbero quindi dimessi dalla Società […] Insieme essi si diressero al Caffé Centrale per incontrarsi con Adler e festeggiarono fino a notte fonda.
HOFFMAN, E. (1994), The Drive for Self, Addison-Wesley Publishing Company, New York.

IL CLINICO. Non si dimentichi il fatto assai importante che non sono l'eredità e l'ambiente i fattori determinanti: entrambi costituiscono solo l'intelaiatura e le influenze a cui l'individuo risponde in base al proprio potere creativo e al proprio stile di vita.
ANSBACHER, H. L. & R. R. (1997), La psicologia individuale di Alfred Adler, G. Martinelli & C.Firenze.

IL TERAPEUTA DI COPPIA. In una certa regione della Germania c'è una vecchia usanza per vedere se una coppia di fidanzati è adatta alla vita matrimoniale. Prima della cerimonia nuziale la sposa e lo sposo sono portati in una zona disboscata dove è stato abbattuto un tronco d'albero. Qui agli sposi viene data una sega con due manici ed essi devono tagliare il tronco d'albero. Si tratta di una prova per vedere fino a che punto loro sono disposti alla reciproca cooperazione. Questo è un compito per due persone. Se non c'è affiatamento tra loro ognuno tirerà dalla propria parte e non arriveranno a niente. Se uno vuole prendere la guida e fare tutto da solo, allora anche se l'altro lo lascia fare, il compito richiederà un tempo doppio. Entrambi devono avere iniziativa ma le loro iniziative si devono combinare insieme. Gli abitanti di questi villaggi tedeschi si sono resi conto che la cooperazione è il principale prerequisito del matrimonio.
ADLER, A (2001), La cooperazione tra i sessi, Edizioni Universitarie Romane, Roma.

IL CONSULENTE TECNICO (potremmo dire) D' UFFICIO. Probabilmente ci sono ragioni che impediscono alle persone di vivere insieme e forse ci sono casi in cui sarebbe meglio che si separassero. Chi dovrebbe decidere il caso? Lasceremo questa decisione in mano a persone che non sono correttamente formate, che non comprendono come il matrimonio sia un compito e che loro stesse sono interessate soltanto alla propria persona? Esse guarderanno al divorzio nello stesso modo in cui guardano al matrimonio: "Cosa se ne può ricavare?". Ovviamente non sono queste le persone che possono decidere.
ADLER, A (2001), La cooperazione tra i sessi, Edizioni Universitarie Romane, Roma.

L'EDUCATORE. Una donna del popolo allora si alzò e disse: "Noi non possiamo modificare così rapidamente le condizioni sociali. Ma io posso modificare, intanto, il modo con cui allevo i miei figli e, da domani, comincerò ad agire come ci ha spiegato il dottor Adler.
ORGLER H. (1970), Alfred Adler e la sua opera, Astrolabio, Roma.

LA RESPONSABILITA' SOCIALE DELLO PSICOLOGO. Lo psicologo onesto non può ignorare quelle condizioni sociali che costringono il bambino a crescere come se vivesse in un territorio nemico, impedendogli di divenire una parte della comunità e di sentirsi a proprio agio nel mondo […] Ci dovremmo impegnare per l'accrescimento e il rafforzamento di quelle influenze ambientali che rendono difficile a un bambino elaborare un concetto erroneo del significato della vita e la conseguente formazione di un altrettanto errato stile di vita […] Quando lo stile di vita si è formato, la sua correzione può ottenersi solo se viene compreso pienamente l'errore compiuto nell'utilizzazione degli stimoli ambientali e dei fattori ereditari.
ANSBACHER, H. L. & R. R. (1997), La psicologia individuale di Alfred Adler, G. Martinelli & C.Firenze.